Lettura per l’Autunno: dosare Azioni e Pause

Perché questo libro per questa stagione

Lettura per l’Autunno: dosare azioni e pause è un invito all’equilibrio. L’autunno è un ottimo periodo per rivedere quanto fatto ad oggi ed eventualmente apportare quelle integrazioni – o modifiche – che sono necessarie a farci star bene. Perché questo libro? Questa stagione è ottima per alleviare i disagi e le sofferenze che appesantiscono la vita di tutti noi, magari da anni.

In”Guarisci Te Stesso”, Santorelli – uno dei padri della mindfulness – esplora qui le radici dell’arte del curare e mostra come e perché introdurre nella relazione di guarigione la consapevolezza che nasce dal prestare attenzione al momento presente, intenzionalmente e senza giudicare.

La filosofia di fondo appare, di primo acchitto, in controtendenza. Infatti, postula di favorire la possibilità di riconoscere, sia da parte dei pazienti sia da parte di chi cura, che si è tutti feriti ma anche tutti integri, che dentro ogni guaritore c’è un ferito ma dentro ogni ferito c’è un guaritore, rivoluzionando le dinamiche della relazione paziente-terapeuta. Quest’alleanza indispensabile funziona come un vero e proprio farmaco!

“Guarisci Te Stesso” è un ottimo libro: strumento non solo di riflessione bensì di stile di vita. Per questa ragione lo consiglio caldamente a tutti coloro che hanno ancora “conti in sospeso” da far quadrare.

Il libro

L’autore, sin dalle prime pagine, si presenta con una forza poetica e una capacità espressiva che raramente capita di trovare nei saggi di questo tipo. Questo libro è anche, ma non solo, una lettura specialistica che veicola il messaggio di fondo: dentro ogni guaritore c’è un ferito, e che dentro ogni ferito c’è un’ interezza che si può contattare, come un sempre accessibile Guaritore interno.

Seguendo il filo teso da questo antico mito che è la figura di Chirone (il “guaritore ferito”) Santorelli ci conduce in un emozionante viaggio nel rapporto di cura, così come egli lo vive nella sua pluriennale esperienza di istruttore di mindfulness. Un rapporto caratterizzato dal duplice e speculare riconoscimento e appartenenza alle “categorie” di guaritore e di ferito (pur nel rispetto dei diversi ruoli e delle diverse “competenze).

Nei suoi percorsi di mindfulness vediamo, concretamente, come la possibilità di aprirsi al momento presente, la consapevolezza, possa essere il balsamo, lo spazio che ci permette di accogliere dentro di noi il nostro essere feriti senza venirne lacerati, senza che questo si trasformi nella sensazione di essere divisi, separati dentro noi stessi o, peggio, separati dalla persona di cui ci stiamo prendendo cura.

Infatti, dice Santorelli, è proprio nell’ incontro tipicamente umano tra chi offre e chi riceve cura, e nella possibilità del reciproco riconoscimento della comune appartenenza alle due “categorie” che, possono nascere gli incontri più autentici e più squisitamente curativi.

Un libro che in ogni pagina spinge a riflettere sul significato della relazione di aiuto e soprattutto sulla possibilità di mettere in moto risorse interne che l’altro può avere ma che forse spesso rimangono latenti proprio per il disconoscimento della duplice natura del nostro essere guaritori e feriti.

L’autore

Saki Santorelli è un professore di Medicina, Direttore della Stress Reduction Clinic, una struttura acclamata a livello internazionale, e Direttore esecutivo del Center for Mindfulness in Medicine, Health Care, and Society all’University of Massachusetts, Medical School . Ha lavorato con migliaia di pazienti e ha istruito e aiutato i mentori dei professionisti e ricercatori nel campo della Mindfulness e del percorso Mindfulness-based Stress Reduction (MBSR), praticando per oltre 30.000 ore come istruttore MBSR.
Nel 2001 ha fondato Oasis Institute, un programma completo di istruzione e formazione professionale che porta alla certificazione degli insegnanti in MBSR. Nel 2003, ha fondato una conferenza scientifica annuale sulla mindfulness, dal titolo “Investigare e integrare la mindfulness in medicina, nell’assistenza sanitaria e nella società”. Saki insegna e presenta a livello internazionale ed è l’autore di Guarisci te stesso.

È uno dei più stretti collaboratori di Jon Kabat-Zinn, fondatore del protocollo MBSR.

SCHEDA del LIBRO

TitoloGuarisci te stesso
SottotitoloLezioni di mindfulness
AutoreSaki Santorelli
CollanaTemi
EditoreRaffaello Cortina Editore
Formato Libro
Pagine332
Pubblicazione05/2015
ISBN9788860307477
 Prezzo€16,00

COME ESSERE STOICI

Riscoprire la spiritualità dei classici per vivere una vita moderna

Come essere stoici non è un altro modo per dire “di stringere i denti”. Questa sarebbe una sintesi limitante se non fuorviante. Questo libro è un viaggio nel passato alla riscoperta della spiritualità dei classici per disporre di una bussola che, a dispetto dei secoli, è ancora in grado di svolgere bene il suo lavoro aiutandoci a ritrovare la rotta.

Tutte le volte che ci poniamo delle domande, dalla più banale (cosa mangio per pranzo?) alla più impegnativa (come posso essere felice?), ci stiamo chiedendo come possiamo condurre al meglio la nostra vita.

Se per domande quali “cosa posso mangiare a pranzo” la risposta solitamente non implica grandi strascichi emotivi, quando ci chiediamo come vivere in modo da massimizzare il proprio potenziale, le cose si complicano… e non poco!

Dove possiamo trovare risposte valide? L’autore, filosofo di professione, ci propone di non cercare le soluzioni nelle lontane tradizioni orientali bensì di trarre ispirazione dall’antica e più “vicina” filosofia stoica, che annovera tra i suoi seguaci: Epitteto, Seneca e Marco Aurelio.

Perché “essere stoici”? Ricorrendo alle sue fonti abbiamo la possibilità di trovare risposta ai dubbi che tormentano la nostra quotidianità, come, ad esempio l’ansia oppure come risollevarsi da una brutta esperienza.

I suoi 12 principi, che riportiamo nell’elenco che segue, costituiscono un vademecum per una vita saggia che consente di dare risposte a problemi quali la solitudine, la gestione delle emozioni (in particolare la rabbia), dare un senso alla nostra vita.

– Evitare reazioni affrettate
– Ricordarsi della transitorietà delle cose
– Scegliere obiettivi in nostro potere
– Essere virtuosi
– Prendersi un momento e respirare profondamente
– Mettere i problemi in prospettiva
– Parlare poco e bene
– Scegliere in modo accorto le proprie compagnie
– Rispondere agli insulti con l’umorismo
– Non parlare troppo di sé
– Parlare senza giudicare
– Riflettere sulla giornata appena trascorsa

Cosa potremmo imparare dallo stoicismo?
Un’atteggiamento mentale (si veda questo articolo) che ci cambierebbe la vita: agire sulla base di ciò che è realmente sotto il nostro controllo.
Come auspica una saggia preghiera stoica, «la serenità di accettare le cose che non possiamo cambiare, il coraggio di intervenire su quelle che possiamo cambiare, e la saggezza di distinguere le une dalle altre».

Un libro illuminante. Un utile strumento per ripensare se stessi e vivere un’esistenza in consapevolezza.